Modello d’intervento

Modello d’intervento

Metodologia

L’elemento che caratterizza l’intervento Gnosis consiste nell’adozione di una metodologia integrata e multidisciplinare, fondata su un modello psicodinamico di riferimento, attraverso la quale sia possibile affrontare il disagio psichico nella sua complessità.

In quest’accezione il concetto di Cura viene ad assumere il significato di una progettualità che interessa l’intero ambito esistenziale della persona con le sue prospettive future.

All’interno di questa impostazione diventa determinante la formulazione di un Progetto Terapeutico – Riabilitativo individualizzato nel quale tutta una serie di strumenti, che coinvolgono gli ambiti sanitario, psicoterapico, della formazione professionale, psico – educazionale, psicosociale ecc., concorrono a garantire la coerenza e l’efficacia della Cura.

Modello Teorico

Il modello teorico da cui prende origine la metodologia Gnosis fa riferimento ad un approccio psicodinamico che, a partire dall’indagine psichica riguardante gli aspetti più profondi della dimensione umana, studia ed elabora modalità di ricerca e di attribuzione di significato agli aspetti che, normalmente, vengono compresi nell’idea stessa del disagio psichico. I comportamenti, le modalità espressive e/o qualsiasi altro atteggiamento che non trova immediata corrispondenza nel concetto di “normalità” trova invece posto all’interno di una realtà di cura che, attraverso un atteggiamento terapeutico di base, si propone di aiutare la persona con disagio psichico a riconoscere ed a ricostruire gli aspetti della propria storia che la sofferenza ha cercato di annullare e di rimuovere, con tutte quelle conseguenze tipiche della malattia psichica.

Nel modello Gnosis l’intera Comunità, gli operatori ed il gruppo stesso diventano un contesto terapeutico all’interno del quale la persona con disagio psichico può essere aiutata a riconoscere i propri stati emotivi, ad acquisire una maggiore consapevolezza ed a ritrovare la capacità di pensare e di esprimere verbalmente ciò che prima esprimeva solo tramite i sintomi e/o i comportamenti apparentemente irrazionali.

All’interno del sistema di cura la persona potrà ripercorrere le tappe psico – evolutive, non adeguatamente sviluppate, potrà contare su un ambiente che cercherà in ogni modo di comprendere i suoi bisogni e nello stesso tempo aiutarla ad emanciparsi attraverso il costante supporto del personale e, soprattutto, avrà l’opportunità di “pensare al proprio futuro” attraverso un progetto finalizzato all’inserimento ed all’inclusione sociale.

Modello Operativo

Il Modello Operativo Gnosis si struttura all’interno di quattro aree d’intervento corrispondenti alle diverse fasi del Progetto Terapeutico – Riabilitativo.

Inserimento/Accoglienza:

L’obiettivo di questa fase è quello di verificare l’idoneità della persona rispetto al contesto comunitario e di acquisire gli elementi necessari per la formulazione di un progetto terapeutico-riabilitativo individuale. La durata di questa fase varia, a seconda dei casi, da un minimo di un mese ad un massimo di tre ed è improntata su una gradualità di frequenza.

Terapia/Riabilitazione:

Prevede l’effettivo inserimento nella Struttura. La persona entra a far parte della vita comunitaria partecipando a tutte le attività della gestione quotidiana e cercando di riappropriarsi di una regolare qualità di vita. Questa dimensione, che ripropone un contesto familiare, è finalizzata soprattutto ad incentivare l’autonomia ed il senso di responsabilità delle persone ponendole a confronto con le dinamiche proprie di un contesto gruppale. Di conseguenza oltre al saper fare la persona sarà invitata a riflettere sul saper essere per acquisire una maggiore consapevolezza e conoscenza soprattutto degli aspetti emotivi profondi che hanno trovato espressione attraverso il disagio. La vita quotidiana viene proposta all’interno di un contesto che assume una valenza terapeutica in quanto pone continuamente la persona a confronto con i propri aspetti personali, con la propria storia familiare e tutto ciò che ruota attorno alla sua condizione di sofferenza psichica.

Il processo di cura si arricchisce e si completa attraverso interventi specialistici che, a partire dalla psicoterapia individuale e di gruppo, incontri assembleari, attività terapeutiche a carattere espressivo, didattico – formativo e psicosociali, consentono alla persona di approfondire la conoscenza di sé recuperando capacità e potenzialità la cui espressione era stata precedentemente inibita dalla condizione di malattia.

Acquisizione di competenze formativo – professionali:

In questa fase l’attenzione si concentra sugli aspetti del Progetto Terapeutico – Riabilitativo individualizzato maggiormente riferiti alla realtà esterna; la persona ha la possibilità di recuperare la consapevolezza della propria identità sociale e di proiettarsi all’interno di un progetto finalizzato ad impiegare e valorizzare le proprie capacità.

Per il raggiungimento di questi obiettivi la persona, dopo essere stata orientata e supportata nella valorizzazione delle proprie attitudini, sarà inserita in percorsi formativi, che potranno includere anche esperienze di apprendistato e/o tirocini esterni, al fine di favorire livelli di maggiore autonomia e di integrazione con il contesto esterno.

Reinserimento sociale:

Rappresenta la fase conclusiva del percorso di cura e la verifica dell’avvenuto conseguimento degli obiettivi del progetto.

In questa fase la persona sarà accompagnata e sostenuta attraverso un intervento individuale finalizzato a consolidare il processo di inclusione sociale.

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